Progetto commissionato da Comune di SAN PIER D'ISONZO Progetto di valorizzazione delle vie dell'acqua.
Il progetto
Il progetto “Le vie dell’Acqua” nasce dalla necessità di un cambiamento delle abitudini turistiche ed una riscoperta di luoghi non frequentemente battuti, ma di grande valore naturalistico e storico. Il programma prevede la valorizzazione di una rete di percorsi, finalizzata alla fruizione lenta e sostenibile all’interno del territorio comunale di San Pier d’Isonzo.
I tracciati interessano la sponda sinistra del fiume Isonzo e la relativa area golenale, il canale secondario di San Pietro, i pozzi dell’acquedotto a servizio della città di Trieste e il sistema dei canaletti di scolo realizzati dal Consorzio di Bonifica Pianura Isontina.
L’obiettivo è il collegamento ed accessibilità degli elementi più significativi del sistema idrografico e infrastrutturale locale, attraverso itinerari fruibili prevalentemente a piedi o in bicicletta.
Particolare interesse riveste il sistema dei canali di bonifica, oggi in parte dismesso a seguito della realizzazione della rete di tubazioni irrigue a pressione, che costituisce una testimonianza dell’evoluzione delle infrastrutture di gestione e distribuzione della risorsa idrica a servizio del territorio agricolo.
Una rete di percorsi per riscoprire le vie dell’acqua e il paesaggio di San Pier d’Isonzo attraverso la mobilità lenta e la valorizzazione del patrimonio idraulico e ambientale.
Gli interventi previsti
Il progetto ha previsto la realizzazione di 5 itinerari:
- Percorso dell'Isonzo
Il percorso ha una lunghezza complessiva di circa 3,3 km e si sviluppa dal Parco dell’Isonzo, nel Comune di Turriaco, fino al sottopasso dell’autostrada, in corrispondenza della strada bianca che conduce a Fogliano - Redipuglia.
Il tracciato corre parallelamente al fiume Isonzo, attraversando l’ambito golenale, e si interseca lungo la roggia attualmente abbandonata.
Il percorso è accessibile da diversi punti: all’interno del Comune di Turriaco, l’accesso principale è il Parco dell’Isonzo. In località Cassegliano sono presenti altri due accessi, rispettivamente da via A. Cragnolin e via Diaz, quest’ultimo in prossimità di Villa Sbruglio-Prandi. Per quanto riguarda il Comune di San Pier d’Isonzo, il percorso è raggiungibile dal campo sportivo e dal sottopasso dell’autostrada, lungo la strada bianca che conduce a Fogliano.
La pluralità dei punti di accesso consente di configurare il tracciato come un percorso di mobilità lenta integrato con la rete viaria e ciclo-pedonale locale, favorendo la fruizione dell’ambito golenale dell’Isonzo e la connessione tra i diversi nuclei e punti di interesse presenti lungo il percorso.
- Percorso in area golenale [OCRA]
Il percorso ha una lunghezza complessiva di circa 1,2 km e si sviluppa all’interno dell’area golenale, attraversando prevalentemente superfici agricole e aree coltivate.
L’itinerario si sviluppa lungo una rete di strade bianche utilizzate prevalentemente per la viabilità agricola. Il tracciato integra la fruizione ciclo-pedonale con la rete viaria rurale già esistente, valorizzandone il paesaggio agricolo e gli elementi caratteristici.
Il percorso è connesso con il Percorso dell’Isonzo in due punti: il primo, a Cassegliano, in corrispondenza della roggia ed il secondo a San Pier d’Isonzo, in prossimità della strada bianca che collega il Comune con Fogliano.
- Percorso del Canale Secondario di San Pietro [MAGENTA]
Il percorso si sviluppa complessivamente per quasi 5 km ed è articolato in tre segmenti distinti:
- Il primo segmento, di circa 1,6 km, si sviluppa lungo il canale, su un sentiero prevalentemente erboso, collegando la località “Bosean” (Cassegliano) con l’area degli impianti sportivi di San Pier d’Isonzo.
- Il secondo segmento, lungo circa 1,5 km, collega Cassegliano con la ciclabile “Tenco” in direzione Turriaco. Il percorso si sviluppa in parte su viabilità asfaltata e in parte sulla pista ciclabile esistente.
- Il terzo segmento, di circa 1,9 km, segue il Canale di San Pietro e costeggia l’area aeroportuale dove si raccorda con il Percorso Rosso.
Il percorso presenta diversi punti di accesso e collegamento con la viabilità locale e con la rete ciclo-pedonale già esistente.
- Percorso delle Casate e delle Campagnole [ROSSO]
Il percorso presenta una lunghezza complessiva di circa 3,5 km e collega il territorio di San Pier d’Isonzo con la località di San Zanut, articolandosi in due segmenti caratterizzati da differenti tipologie di viabilità e paesaggio.
- Il primo segmento, della lunghezza di circa 1 km, collega il cimitero di San Pier d’Isonzo e la località “Le Casate”, attraversando Cassegliano e passando in prossimità di Villa Sbruglio-Prandi. Il tracciato si sviluppa interamente su strada asfaltata e lungo il percorso è possibile immettersi nel Percorso Giallo, che consente di raggiungere l’area dell’Isonzo.
- Il secondo segmento, di circa 2,5 km, collega la località “Le Casate” e San Zanut, attraversando l’area delle Campagnole e costeggiando il perimetro dell’area aeroportuale. Il tracciato si sviluppa prevalentemente su strade bianche e sentieri. Lungo questo tratto sono presenti collegamenti con il Percorso Magenta e con il Percorso Verde.
Nel suo complesso, il percorso costituisce un importante collegamento tra i centri e le aree rurali del territorio, integrando viabilità asfaltata, strade bianche e sentieri.
- Percorso dei Pozzi [VERDE]
Il percorso presenta una lunghezza complessiva di circa 3,2 km e si sviluppa interamente nel territorio di San Pier d’Isonzo, collegando il parcheggio degli impianti sportivi con via Dante attraverso un tracciato articolato in tre segmenti:
- Il primo segmento, della lunghezza di circa 500 m, costituisce il punto di partenza dell’itinerario.
- Il secondo segmento, della lunghezza di circa 1,7 km, collega il cimitero con la chiesetta di San Zanut. Il tracciato si sviluppa su strada asfaltata e attraversa il territorio rurale.
- Il terzo segmento, lungo circa 500 m, collega la chiesetta di San Zanut con via Dante, a San Pier d’Isonzo. Anche questo tratto si sviluppa su strada asfaltata integrando l’itinerario alla viabilità comunale.
La connessione tra diversi percorsi permette di integrare il tracciato all’interno di una rete più ampia di itinerari dedicati alla mobilità lenta, favorendo la continuità dei percorsi e la valorizzazione del territorio agricolo e dell’ambito fluviale.
Obiettivo
Il programma prevede la valorizzazione di una rete di percorsi, finalizzata alla fruizione lenta e sostenibile del territorio comunale di San Pier d’Isonzo.
Soluzioni
Realizzazione di 5 itinerari progettati attraverso l’uso di sentieri, strade bianche ed asfaltate a basso volume di traffico:
- Percorso dell'Isonzo
- Percorso in area golenale [OCRA]
- Percorso del Canale Secondario di San Pietro [MAGENTA]
- Percorso delle Casate e delle Campagnole [ROSSO]
- Percorso dei Pozzi [VERDE]
Impatto
La rete dei percorsi consente di mettere in relazione gli elementi naturali, idraulici e infrastrutturali presenti nell’area, favorendone la conoscenza e la fruizione attraverso forme di mobilità lenta. L’intervento si configura come uno strumento di valorizzazione territoriale orientato alla riscoperta del patrimonio ambientale e del sistema delle acque.
