Biciplan di Ronchi dei Legionari

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Biciplan di Ronchi dei Legionari

Il Biciplan di Ronchi dei Legionari rappresenta l’ultima fase di un percorso di pianificazione della mobilità sostenibile, sviluppato in sinergia con il territorio circostante. Il Piano è stato sviluppato in collaborazione con i comuni limitrofi di Staranzano e Monfalcone.

In un primo momento, è stato stilato il Piano Generale del Traffico Urbano Intercomunale (PGTU). Questo primo strumento ha gettato le basi per migliorare la sicurezza stradale e la fluidità della circolazione. Gli interventi principali presentano l’introduzione di zone a 30 km/h e interventi mirati a ridurre la velocità nei punti più critici della rete stradale.

Successivamente, la cooperazione tra le tre amministrazioni ha portato all’elaborazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), il cui obiettivo principale è quello di offrire ai cittadini alternative sicure e sostenibili all’uso dell’automobile, facilitando gli spostamenti: sia all’interno dei singoli centri urbani sia verso i territori limitrofi. Una sezione del PUMS è stata dedicata allo sviluppo del Biciplan Sovracomunale. Quest’ultimo ha tracciato una rete di itinerari ciclabili condivisi per collegare le tre comunità.

Progetto commissionato da Comune di RONCHI DEI LEGIONARI
Redazione del Piano della Mobilità Ciclistica Comunale di Ronchi dei Legionari ai sensi della L.R. 8/2018 (Regione FVG) e in coerenza con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) intercomunale dei Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano.

Il progetto

Il Biciplan di Ronchi dei Legionari rappresenta l’ultima fase di un percorso di pianificazione della mobilità sostenibile, sviluppato in sinergia con il territorio circostante. Il Piano è stato sviluppato infatti in seguito alla collaborazione con i limitrofi comuni di Staranzano e Monfalcone, con i quali è stato inizialmente redatto il Piano Generale del Traffico Urbano Intercomunale (PGTU). Questo primo strumento ha gettato le basi per migliorare la sicurezza stradale e la fluidità della circolazione, introducendo le zone a 30 km/h e interventi mirati a ridurre la velocità veicolare nei punti più critici della rete stradale.

Successivamente, la cooperazione tra le tre amministrazioni ha portato all’elaborazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). L’obiettivo principale di questo piano è offrire ai cittadini alternative sicure e sostenibili all’uso dell’automobile, facilitando gli spostamenti sia all’interno dei singoli centri urbani sia verso i territori limitrofi. All’interno del PUMS è stato sviluppato il Biciplan Sovracomunale, che ha tracciato una rete di itinerari ciclabili condivisi per collegare le tre comunità.
Il Biciplan comunale di Ronchi dei Legionari si inserisce in questa visione d’insieme, traducendo le linee guida generali in interventi concreti e coerenti per il proprio territorio.

Nel Comune di Ronchi dei Legionari, la morfologia pianeggiante della Bassa Pianura Isontina e la modesta estensione territoriale rendono la bicicletta un mezzo potenzialmente comodo e pratico per gli spostamenti urbani e verso i comuni limitrofi.
Tuttavia, il principale disincentivo all’uso quotidiano delle due ruote è rappresentato dalla presenza di barriere infrastrutturali, come assi viari ad alto traffico (in particolare la S.R. 305 e la S.S. 14) e linee ferroviarie, attualmente privi di percorsi ciclabili protetti. Questa carenza pregiudica la sicurezza stradale reale e percepita, ostacolando sia la percorrenza lungo queste arterie sia il loro attraversamento, e limitando così lo sviluppo di una mobilità ciclistica sicura.
Il Biciplan individua e programma alcuni interventi sulla rete comunale che mirano a invertire questa tendenza.

Il Piano, che interessa il centro urbano di Ronchi e le frazioni Vermegliano, Selz e Soleschiano, ha coinvolto prevalentemente aree già urbanizzate, contesti caratterizzati da spazi limitati che non consentono grandi modifiche strutturali. Per questo motivo, non essendo possibile realizzare nuove infrastrutture ciclabili in questi ambiti, nella maggior parte delle situazioni gli interventi previsti dal Piano si sono concentrati sulla messa in sicurezza delle strade e degli incroci esistenti, per favorire la ciclabilità diffusa, cioè per permettere a bici e auto di convivere in modo sicuro: realizzazione in carreggiata di corsie ciclabili non riservate, intersezioni e attraversamenti rialzati, illuminazione di attraversamenti pedonali e/o ciclabili.

Per garantire la massima tutela di chi si sposta in bicicletta, i percorsi sono stati pianificati valorizzando le strade residenziali e a basso traffico, dove la ciclabilità in promiscuo con il traffico veicolare può avvenire in sicurezza, con una particolare attenzione a mettere a rete i principali servizi e attrattori presenti nel territorio comunale: strutture pubbliche, scuole, attività commerciali, luoghi di lavoro, aree per lo sport e il tempo libero.

Nelle situazioni in cui non è possibile evitare strade trafficate o intersezioni pericolose, è stata prevista la messa in sicurezza del percorso tramite realizzazione di piste ciclabili o ciclopedonali riservate. Questi interventi, da realizzare in sede propria o ampliando i marciapiedi esistenti, hanno richiesto in alcuni casi l’istituzione di sensi unici di marcia veicolare e una riorganizzazione della sosta.

I percorsi ciclabili individuati dal Piano sono stati organizzati in: una rete di itinerari ciclabili prioritari destinata all’attraversamento e al collegamento tra le parti della città lungo le principali direttrici di traffico, con infrastrutture capaci, dirette e sicure; una rete secondaria dei percorsi ciclabili all’interno dei quartieri e dei centri abitati, dove si prevede prevalentemente la ciclabilità diffusa, ovvero gli spostamenti in bicicletta in promiscuo con il traffico motorizzato; una rete di vie verdi ciclabili e itinerari per il cicloescursionismo, destinata a connettere le aree verdi e i parchi della città, le aree rurali.

L’obiettivo generale del Biciplan consiste nel trasformare la bicicletta in un mezzo di trasporto adeguato a ogni esigenza quotidiana, agevolando gli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola, le commissioni giornaliere e le attività del tempo libero. Si punta a garantire questa opportunità a cittadini di tutte le età, indipendentemente dalle singole capacità o dal luogo di residenza.
A tal fine, emerge la necessità di promuovere una maggiore familiarità con le due ruote, favorendo un cambiamento culturale che ne rinnovi la percezione generale e l’approccio individuale all’utilizzo.
In ultima analisi, si vuole promuovere la bicicletta come strumento sostenibile e strategico, capace di valorizzare e accrescere l’attrattività della città e del suo territorio.

Per approfondire

Il Biciplan di Ronchi dei Legionari arriva a seguito di un processo di elaborazione di piani per la mobilità a scala sovracomunale in cui il comune è stato coinvolto.
Ronchi dei Legionari aveva redatto infatti, assieme ai limitrofi Comuni di Staranzano e Monfalcone un Piano Generale del Traco Urbano (PGTU). Tale piano, finalizzato a garantire la fluidità del traffico e la sicurezza stradale, individua una rete di strade a 30 km/h e una serie di interventi di moderazione del traffico al fine di ridurre la velocità sugli assi stradali e ridurre la pericolosità di strade e intersezioni.

Successivamente, i tre comuni hanno elaborato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), finalizzato a sviluppare una mobilità capace di rispondere ai bisogni di spostamento delle persone, in modo sostenibile, ovvero una mobilità capace di offrire alternative all’utilizzo dell’automobile per gli spostamenti, in particolare in ambito urbano, all’interno dei tre comuni, e verso i comuni limitrofi. Parte integrante del PUMS è il BICIPLAN sovracomunale, che definisce gli itinerari ciclabili di interesse sovra-comunale e di collegamento tra le tre realtà urbane e i comuni limitrofi.
Il Biciplan comunale di Ronchi dei Legionari è stato elaborato in coerenza con tali pianificazioni.

In primo luogo va evidenziato che il Piano ha coinvolto prevalentemente aree urbanizzate, pertanto ci si è interfacciati con ambiti a cui non si poteva attuare grandi modifiche e in cui gli spazi erano spesso limitati. Per questo non è stato possibile spesso prevedere la realizzazione di nuovi percorsi protetti in sede propria, ma ci si è concentrati sulla messa in sicurezza di strade e intersezioni per garantire la ciclabilità in promiscuo con il traffico veicolare. Per fare questo sono state individuate le strade a basso traffico o residenziali in cui questo è possibile, evitando al contrario le grandi arterie caratterizzate da grandi flussi di traffico e alte velocità di percorrenza.
Nei casi in cui invece è inevitabile il passaggio su strade trafficate o intersezioni pericolose, si è provveduto, ove possibile, a prevedere la realizzazione di tratti di percorsi riservati (ciclabili o ciclopedonali) in sede propria o su marciapiede previo ampliamento dello stesso, eventualmente previa istituzione del senso unico di marcia dei veicoli e riorganizzazione della sosta.
Il Biciplan è finalizzato a definire obiettivi e azioni necessarie a promuovere e intensificare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sia per le esigenze quotidiane, sia per le attività turistiche e ricreative, e a migliorare la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni.

Nel Comune di Ronchi dei Legionari, la morfologia pianeggiante della Bassa Pianura Isontina e la modesta estensione territoriale rendono la bicicletta un mezzo potenzialmente comodo e pratico per gli spostamenti urbani e verso i comuni limitrofi.
Tuttavia, il principale disincentivo all’uso quotidiano delle due ruote è rappresentato dalla presenza di barriere infrastrutturali, come assi viari ad alto traffico e linee ferroviarie, attualmente privi di percorsi ciclabili protetti. Questa carenza pregiudica la sicurezza stradale reale e percepita, ostacolando sia la percorrenza lungo queste arterie sia il loro attraversamento, e limitando così lo sviluppo di una mobilità ciclistica sicura.
Il Biciplan individua e programma alcuni interventi sulla rete comunale che mirano a invertire questa tendenza.

A partire dall’analisi del territorio, della rete viaria, della rete ciclabile esistente e pianificata, e dei bisogni di mobilità, iI biciplan individua:

  • una rete di itinerari ciclabili prioritari o delle ciclovie del territorio comunale destinata all’attraversamento e al collegamento tra le parti della città lungo le principali direttrici di traffico, con infrastrutture capaci, dirette e sicure;
  • una rete secondaria dei percorsi ciclabili all’interno dei quartieri e dei centri abitati, dove si prevede prevalentemente la ciclabilità diffusa, ovvero gli spostamenti in bicicletta in promiscuo con il traffico motorizzato;
  • una rete di vie verdi ciclabili e itinerari per il cicloescursionismo, destinata a connettere le aree verdi e i parchi della città, le aree rurali.

Lungo tali percorsi il Piano prevede alcuni interventi finalizzati a rendere più sicura la ciclabilità, ne stima i costi di realizzazione e li programma in ottica pluriennale.
L’obiettivo principale del Piano consiste nel trasformare la bicicletta in un mezzo di trasporto adeguato a ogni esigenza quotidiana, agevolando gli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola, le commissioni giornaliere e le attività del tempo libero. Si punta a garantire questa opportunità a cittadini di tutte le età, indipendentemente dalle singole capacità o dal luogo di residenza.
A tal fine, emerge la necessità di promuovere una maggiore familiarità con le due ruote, favorendo un cambiamento culturale che ne rinnovi la percezione generale e l’approccio individuale all’utilizzo.
In ultima analisi, si vuole promuovere la bicicletta come strumento sostenibile e strategico, capace di valorizzare e accrescere l’attrattività della città e del suo territorio.

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