Progetto commissionato da Comune di MONFALCONE Redazione del Piano per la sicurezza e l’autonomia di bambini e ragazzi negli spostamenti casa-scuola e per il tempo libero. Realizzazione e riqualificazione urbana e di messa in sicurezza dei percorsi.
Il progetto
Il piano di mobilità scolastica del comune di Monfalcone è il frutto di una collaborazione tra l’ente, le direzioni didattiche degli istituti comprensivi della città e l’azienda provinciale dei trasporti di Gorizia. Il progetto ha l’obbiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e sicura di bambini e ragazzi. Il Piano riguarda le tre Direzioni Didattiche presenti sul territorio comunale: 5 scuole primarie e 2 scuole secondarie di primo grado, distribuite nei 5 rioni. Complessivamente sono interessati più di 1700 bambini e ragazzi.
Una città più accessibile e sicura per bambini e ragazzi
Gli interventi previsti
Il Piano ricerca, attraverso un percorso partecipativo di tutti gli attori della mobilità (quali amministratori e tecnici comunali, polizia municipale, direzioni didattiche, insegnanti, bambini e ragazzi assieme alle famiglie, associazioni rionali ed trasporto pubblico locale), una strategia. Le azioni condivise riguardano, in un primo momento, il miglioramento della sicurezza sui percorsi casa scuola, la riduzione di situazioni di pericolo in prossimità delle entrate scolastiche. Successivamente fornisce strumenti e soluzioni alle famiglie per rendere l’accompagnamento dei figli a scuola agevole e allo stesso tempo si impegna nel sostegno ed estensione dei servizi PEDIBUS già esistenti, l’attivazione del BICIBUS per le scuole secondarie di primo grado e la condivisione e diffusione di buone pratiche. In un secondo momento si propone la promozione della mobilità sostenibile e spostamenti responsabili a piedi ed in bicicletta sul territorio comunale l’ottimizzazione linee scuolabus con conseguente riduzione dei costi, anche grazie all’implementazione di una sinergia con il servizio di trasporto pubblico locale. Infine punta alla progettazione d’interventi di moderazione del traffico con conseguente incremento della sicurezza e una maggiore integrazione tra utenza e traffico motorizzato e l’implementazione di una rete di percorsi ciclabili. Da questa riflessione parte il lavoro di Studio Tandem per la trasformazione della città.
I punti focali da cui partire sono la centralità dell'abitante, la dimensione del dialogo e le dimensioni della responsabilità e della partecipazione. È necessario pensare ad una città a misura di chi la abita, che sia quotidianamente o occasionalmente: cittadino, uomo, donna, nonno, bambino, turista, pendolare, emigrante, ospite, visitatore. Il progetto immagina una città a misura come “una città che dialoga”, che favorisce le relazioni fra gli abitanti, in cui soggetti istituzionali e abitanti cooperano nell'immaginare, progettare e realizzare i propri ideali.
Obiettivo
Il piano definisce obiettivi e azioni necessari alla messa in sicurezza e l’autonomia di bambini e ragazzi negli spostamenti casa-scuola e per il tempo libero, in un percorso di rigenerazione urbana finalizzato a migliorare la fruibilità e la qualità degli spazi pubblici mettendo al centro le esigenze degli abitanti, con particolare attenzione ai più giovani.
Soluzioni
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Percorso partecipativo degli interessati: raccolta di idee e proposte dalle parti interessate dal progetto, con lo scopo di rispondere alle richieste e criticità del territorio;
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Progettazione delle soluzioni: elaborazione di un catalogo di soluzioni tecniche "tipo" e scelta della tipologia di intervento ad hoc per ciascuna criticità e stima dei relativi costi;
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Programmazione delle opere: determinazione lista priorità d'intervento e pianificazione dei lavori.
Impatto
Il progetto immagina una città a misura come “una città che dialoga”, che favorisce le relazioni fra gli abitanti, in cui soggetti istituzionali e abitanti cooperano nell'immaginare, progettare e realizzare i propri ideali.
