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Piano eliminazione delle barriere architettoniche di Staranzano (PEBA)

Progetto commissionato da Comune di STARANZANO Redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Staranzano ai sensi della L.R. 10/2018 (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia).

Il progetto

Il PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) del Comune di Staranzano si inserisce all’interno di un percorso di rigenerazione urbana avviato dall’Amministrazione comunale finalizzato a migliorare la fruibilità e la qualità degli spazi pubblici mettendo al centro le esigenze degli abitanti, con particolare attenzioni alle categorie più a rischio. Il progetta si sviluppa in sinergia con il Biciplan (Piano Comunale della Mobilità Ciclistica).
I due Piani delineano una rete di mobilità lenta, sicura e totalmente accessibile, capace di accorciare le distanze secondo il modello della “città a 15 minuti”. Nel caso di Staranzano si parla di “città a 10 minuti”, vista la ridotta estensione territoriale. L’obbiettivo finale è che ogni cittadino possa raggiungere i principali servizi in un massimo di dieci (10) minuti a piedi o quattro (4) in bicicletta.

Una città più accessibile per le categorie vulnerabili diventa una città migliore per l'intera comunità

Gli interventi previsti

Il PEBA è uno strumento strategico. In un primo momento vengono analizzati i percorsi pedonali di strade, piazze e parchi al fine di renderli accessibili e confortevoli.
Il Piano non si occupa solo del superamento delle barriere architettoniche. Si parla di progettazione orientata all’utenza ampliata come descritta art. 2 L.R. 10/2018. Si tratta di individuare soluzioni inclusive valide per tutti i cittadini: si parte dal bambino per arrivare all'anziano, includendo chiunque si trovi in condizioni di disabilità (permanente o temporanea) o chi semplicemente si sposti con carichi.

L’elaborazione del PEBA di Staranzano è stata accompagnata da un percorso partecipativo sviluppato attraverso l'organizzazione di incontri pubblici nei diversi quartieri del Comune.
Il confronto diretto con la cittadinanza ha permesso la condivisione degli obiettivi del Piano allo scopo di far emergere le necessità specifiche del territorio in modo da tradurre i bisogni reali degli abitanti nelle priorità d'intervento del Piano.
In ordine cronologico il PEBA si articola in tre fasi:

  • Rilievo dello stato di fatto: analisi dei percorsi pedonali, mappatura puntuale di tutte le criticità riscontrate sul territorio ed elaborazione delle schede di analisi con i dati raccolti;
  • Progettazione delle soluzioni: definizione di un catalogo di soluzioni tecniche "tipo" (abaco), scelta della tipologia di intervento da applicare per risolvere ciascuna criticità rilevata e stima dei relativi costi;
  • Programmazione delle opere: determinazione delle priorità d'intervento e pianificazione dei lavori nel tempo.

Il Piano permette all’Amministrazione Comunale la programmazione su base pluriennale degli interventi prioritari sul territorio e la scrittura di linee guida generali al fine di evitare l'insorgere di nuove barriere nelle progettazioni future.